Villa Trotti Bentivoglio.
Il recupero di un frammento di storia milanese


AUTORE
Sergio Bernasconi

FORMATO 21X 28
PAGINE 144
ILLUSTRAZIONI oltre 200 a colori
CODICE ISBN 88-87724-31-8
PREZZO euro 25,00

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PROFILO DEL LIBRO:
VOLUME STORICO finalizzato al recupero di Villa Trotti a Niguarda


Guida alla lettura:
Dopo la significativa prefazione il volume è suddiviso in due parti fondamentali.
La prima è una ricca e dettagliata ricostruzione storica degli avvenimenti che ruotano attorno alla famiglia Trotti partendo dal XII secolo
fino ai primi del Novecento. Al di là delle notizie relative alla famiglia Trotti questa prima parte è “inevitabilmente” interessante perché intrecciata
alle vicende storiche della nostra Milano, del nostro territorio, sino a toccare episodi, battaglie, rapporti politici ed economici che hanno fatto la storia d’Europa. La seconda parte è dedicata all’analisi storico architettonica della Villa Trotti
di Niguarda e dei suoi annessi. Vi sono riprodotte, oltre ad immagini relative all’attuale stato di conservazione, 13 tavole progettuali, realizzate dall’architetto Luca Barbieri, che danno la prospettiva del recupero. Sempre in questa parte troviamo la descrizione dettagliata degli immobili in questione e un intervento dell’architetto Maurizio Spada dell’Istituto Uomo e Ambiente, che mette l’accento sull’impatto sociale di un recupero storico così importante.
Il volume, come è nello stile dell'editore, è arricchito da un cospicuo e ricercato apparato iconografico e impreziosito da alcune riproduzioni
di raffinate matite e acquerelli di Sergio Bernasconi.

Dalla presentazione di Giovanni Poletti:

"Questo volume vuole essere, non solo un approfondito saggio storico a disposizione della cultura milanese, ma anche una testimonianza della volontà di affrontare il recupero della Villa Trotti e del Centro Storico di Niguarda attraverso il metodo della ricerca, della consapevolezza e della condivisione.
Vi è un gran bisogno di contemperare lo sviluppo con la vivibilità, la modernità con il rispetto delle radici e della storia. A questi criteri si richiama l’azione dell’Edificatrice di Niguarda e la costruzione di nuovi alloggi di qualità va di pari passo con lo sviluppo dei servizi sociali e con il recupero dei valori ambientali e culturali. È una sfida importante e stimolante che i Cooperatori affrontano, volentieri, consapevoli di operare non solo per valorizzare il passato, ma per creare le migliori condizioni per le future generazioni.
"


Dal testo di Maurizio Spada:

"Villa Trotti a Niguarda rappresenta una presenza storica importante che nessuno conosce nonostante sia situata al centro
stesso del nucleo originario che costituisce oggi la parte più interessante della zona. Nemmeno i più vecchi abitanti, interrogati,
sanno dove sia situata, complice lo stato di abbandono in cui versa da decenni. La sua posizione centralissima ne farebbe invece oggetto di particolare attenzione qualora fosse ristrutturata e destinata ad attività collettive e di rappresentanza. L’idea di alleggerire il contesto congestionato con l’abbattimento delle superfetazioni che si sono aggiunte negli anni, liberando un po’ di spazio a verde e tornando alla purezza originaria recuperando
altrove i metri cubi di abitazione, mi pare una buona soluzione per il quartiere. Questo costituirebbe un valore aggiunto al centro cittadino e alla sua bellezza. Nella tradizione moderna quest’ultima, come si diceva, veniva considerata un attributo superfluo di un centro urbano ma ultimamente, e sempre più in futuro, vi è una richiesta di qualità, come concetto legato al recupero delle radici e strumento essenziale anche per la soluzione di
problemi sociali. Le sagge amministrazioni investono anche su questo".


GLI AUTORI:

Sergio Bernasconi

Nato a Niguarda nel 1933 è disegnatore progettista e designer industriale. Da sempre ha svolto una attività parallela di creativo: pittore, grafico e incisore.
Bibliofilo e collezionista di arte grafica antica e contemporanea; studioso di storia dell’arte, appassionato ricercatore di storia locale come testimonia anche il presente volume, possiede un ricco archivio di documenti testuali e iconografici sul territorio niguardese e milanese. Nell’arco di cinquant’anni, ha “illustrato” la sua Niguarda con dipinti, disegni, litografie e incisioni.

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