Il vino del millesimo mattino


AUTORE
Piero Ranaudo


FORMATO 15X21 cm. 2 colori
PAGINE 116
ILLUSTRAZIONI 3 monocromatiche
CODICE ISBN 88-87724-22-9
in copertina opera di Daniele Oppi
PREZZO euro 15,00 • sconto web 10%

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PROFILO DEL LIBRO:
POESIA


Il volume segue “Tre autunni dopo” del 2005, con la presentazione dell’amico Roberto Baggio e “Totem Metropolitano” con la prefazione di Gio Ferri del 2006.

Il vino del millesimo mattino è il nettare, e insieme il veleno, di una millenaria fatica. Di una millenaria vendemmia che profuma ossessivamente l’ebbrezza dell’amore, dei sensi, della vita e della morte, una festa esaltante e tragica, offerta a un dio che infine, nella disordinata drammaticità della sua onnipotenza, non può che sfociare nel dionisiaco, qualsiasi sia la religione che vuole assurdamente limitarlo:
nella carta distratta che il vento alza / a saliva scrivo / l’ordigno cuore / esplosivo // nel silenzio / assente / del tuo / presente // in ginocchio / muoio / sfregando / carne / a bocca / in fiamme // nel suono / a sogno / che vola / l’angelo // nel coro / assolo / cieco / di rabbia // annuso / l’esca / e chiudo / la gabbia
Se nulla pare cambiato in questa terza cantica, forse, invece, in essa, a ben guardare, si respira (o vi si soffoca) il senso tragico della caduta, anche, anzi proprio, dopo la violenza della passione, dell’amore illusoriamente sublimato della carne (ma è l’illusione che fa la poesia, che dice perciò la vita):
ho perso la testa / per i tuoi baci / arti spezzati / in battaglia / sangue rosato / colora la pelle / senza braccia / il corpo s’accascia / sul ventre bollente / una cipolla di carne / con dentro niente / che si riempie

Dalla prefazione al volume di Gio Ferri

GLI AUTORI:

Piero Ranaudo

Nasce ad Avellino nel 1960. Dopo gli studi in Fisioterapia si è laureato in Osteopatia. Oggi è docente e consulente osteopata presso l’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti, Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche, all’Università di Palermo e presso lo studio Kos di Verbania-Intra. Il tempo libero da sempre è dedicato alla passione per la poesia. Da oltre quarant’anni vive a Verbania, sul Lago Maggiore, dove ha avuto inizio il suo percorso umano e poetico che lo ha portato, nel 2003, alla pubblicazione della sua prima raccolta di poesie “Tre autunni dopo” con la presentazione dell’amico Roberto Baggio e nel 2006 di “Totem Metropolitano” con la prefazione di Gio Ferri.

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