Solidarietà
impegno e sicurezza
150 anni di storia dei Vigili del fuoco Volontari di Inveruno


AUTORI
AA.VV.

FORMATO 21 X 28
PAGINE 96
ILLUSTRAZIONI 120 a colori e bianco e nero
CODICE ISBN 978-88-87724-57-8


PROFILO DEL LIBRO:
VOLUME STORICO DOCUMENTARIO.

Il libro ricostruisce minuziosamente la storia del Distaccamento di Vigili del Fuoco di Inveruno con un completo apparato iconografico e documentale. Nel volume anche la storia dell'Associazione Amici dei Pompieri e una descrizione delle tecniche e dei metodi di aggiornamento e formazione dei pompieri di oggi.

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Il saluto del Comandante Provinciale di Milano
per i 150 anni del distaccamento di Inveruno

"150 anni sono un traguardo che attraversa le generazioni e che da un lato suscita soggezione, per il carico di storia che in tale periodo è contenuto, dall’altro testimonia la freschezza di una realtà che ancora oggi è viva e presente e partecipe al soccorso dei Vigili del Fuoco nella provincia di Milano.
Il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Inveruno è nato con la nascita dell’Italia unita e ne ha accompagnato la vita e gli eventi.
Ancora oggi, in un contesto ben più sviluppato e strutturato anche nelle funzioni istituzionali, i nostri Vigili Volontari di Inveruno contribuiscono alla sicurezza dei cittadini organizzando e mettendo in campo, nella media, due equipaggi di soccorso ogni giorno.
Sono pronti e continuamente vogliono crescere e migliorare.
Nello stesso tempo, sono testimoni di entusiasmo e di rispetto delle tradizioni, valori che troviamo uniti tanto nei giovani e negli “aspiranti” quanto negli anziani che, pur avendo abbandonato il servizio attivo, sono fedeli e costanti nel tenere alti gli ideali della solidarietà, della condivisione ed anche del sacrificio.
Sono, dobbiamo dirlo, un esempio. Per tutti.
Raccogliere in un volume questa storia, in un momento di festa, di giusto orgoglio, per una ricorrenza così straordinaria, dimostra la volontà di mettere un punto fermo su una lunga esperienza di vite, di uomini e di famiglie e di rendere partecipe la collettività di che cosa sia stato e cosa ci sia dietro ad un servizio, un presidio, una presenza vigile che ha seguito la crescita della Città di Inveruno.
Un Distaccamento Volontario dei Vigili del Fuoco che vive ed opera oggi, in un territorio ricco, industriale e ben servito dalle Istituzioni, dimostra una ricchezza in più ed un privilegio della propria gente: la ricchezza dell’animo".

Silvano Barberi
Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco




Dal retro di copertina:

"La storia dei Vigili del Fuoco Volontari di Inveruno raccolta in questo volume coincide con quella dell’Unità d’Italia. Fatti, persone, eventi del nostro territorio narrati con passione: un impegno quotidiano a fianco delle istituzioni per testimoniare un lavoro indispensabile. Essere Vigili del Fuoco Volontari significa dedicare il proprio tempo al servizio della comunità, portare nella propria famiglia quei valori che hanno contribuito a costruire una società solidale e autenticamente democratica attraverso la partecipazione. Con questa pubblicazione, che illustra i primi 150 anni di attività, ci auguriamo che ogni cittadino possa sentirsi ancora più vicino all’impegno di questo glorioso Corpo, apprezzandone il grande spirito di solidarietà".

Mauro Colombini
Responsabile Distaccamento VVF Inveruno




Un orgoglio per il nostro paese

La Comunità di Inveruno e Furato partecipa con orgoglio al 150° anniversario dell’insediamento dei Vigili del Fuoco di Inveruno.
è singolare che tale anniversario coincida con quello dell’Unità d’Italia e ben si inserisca nei festeggiamenti per i quali il Comitato del 150° dell’Unità d’Italia ha concesso il proprio patrocinio.
In questa occasione è giusto riflettere: dietro a questa Associazione ci sono persone care, ricordi ed esperienze, questioni di cuore ed anima, impresse per sempre nella memoria di amministratori e cittadini, ricchezze che non possiamo perdere. Per questo, l’Amministrazione Comunale ha aderito con convinzione all’iniziativa di tradurre questi ricordi, anche attraverso una ricerca di archivio, in un libro a disposizione di tutti.
L’Associazione dei pompieri costituisce, insieme ad altre realtà associative, un vero patrimonio per la nostra Comunità: una realtà che non si riesce a comunicare adeguatamente, tanto è la ricchezza testimoniata dai fatti e dallo spessore umano dimostrato dai volontari nella quotidianità del loro lavoro.
Va ricordato il primo intervento dei nostri Pompieri Comunali, così erano chiamati, avvenuto nel 1861 a Cuggiono per spegnere un incendio in una cascina.
In seguito, con delibera di Consiglio Comunale n° 24 del 14 settembre 1879 venivano riconosciuti i Pompieri comunali e venne approvato il loro statuto. L’organizzazione, sostenuta in quegli anni esclusivamente dal Comune di Inveruno, operò fino al 31 marzo 1936, anno in cui, l’allora comandante Ing. Antonio Garavaglia, trasferì, in base al R.D. del 10 ottobre 1935, tutto il patrimonio e i mezzi al Comando Provinciale che, riconoscendo il valore strategico per il nostro territorio, chiede al Comune di Inveruno di reperire un’ubicazione per una caserma. La sede fu trovata in viale Lombardia 17, dove i nostri Vigili del Fuoco rimasero fino alla costruzione dell’attuale caserma sita in via Lazzaretto, realizzata dall’Amministrazione comunale ed operativa dal 1971, che necessita oggi di maggiori spazi e di adeguamenti.
In tutti questi anni, numerosissimi sono stati gli interventi sul territorio dei nostri comuni compiuti dai volontari i quali, avvisati prima dal suono delle campane a martello e poi dalla sirena installata sul campanile della nostra Chiesa Parrocchiale, abbandonando qualsiasi attività accorrevano per spegnere incendi, per soccorrere persone coinvolte in incidenti stradali o domestici.
Un evento però va menzionato: il 18 agosto 1986 su Inveruno e dintorni si abbatte una tromba d’aria con rovinosa grandinata che colpisce abitazioni, strade, campi agricoli: un vero cataclisma. I nostri vigili del fuoco hanno risposto prontamente alle numerose richieste di intervento, senza risparmiarsi, con turni massacranti di lavoro, e la popolazione ha dimostrato loro sincera gratitudine.
Ancora oggi la popolazione è vicina ai nostri Vigili del Fuoco, li sostiene e li incoraggia sempre.
Grazie di cuore a tutti, a ciascuno di Voi, al Comandante geom. Mauro Colombini, a chi, pur avendo raggiunto limiti di età, continua ad affiancare ed addestrare le giovani leve.
Cari Amici Pompieri, siete un esempio per la nostra società, ma soprattutto siete coloro che incarnano il valore della vita da difendere, salvare, ovunque e sempre.
Un ricordo particolare a quei volontari che ci hanno lasciato, alla famiglia di Francesco Garavaglia, pompiere morto tragicamente durante un intervento a Buscate nel 2005.

Con rinnovata stima.

Maria Grazia Crotti
Sindaco di Inveruno

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