In copertina, opera di Stefania Balzarotti

Inverart

Padiglione d'Arte Giovane 2017



FORMATO 21X 23,5
PAGINE 40
ILLUSTRAZIONI 100 circa a colori
Euro 15,00


PROFILO DEL LIBRO:
Catalogo d'Arte

InverArt. Padiglione d’arte giovane compie 14 anni. Potremmo dire che la manifestazione è entrata nell’età dell’adolescenza ma, allo stesso tempo, è ormai diventata un appuntamento tradizionale nella programmazione culturale del Comune di Inveruno. Una tradizione che piace ai giovani, e non solo inverunesi. Piace perché è fatta da giovani: è giovane chi espone, chi cucina e chi effettua il servizio di accoglienza. InverArt, prima ancora che un’esposizione collettiva, è un momento di incontro e di conoscenza. La volontà, anche da parte della Cooperativa “Raccolto”, che qui ringrazio per la preziosa collaborazione rinnovata ogni anno, è quella di fornire ai giovani creativi la possibilità di costruire una rete di nuovi contatti e di aprirsi al dialogo con gli altri, siano essi artisti o spettatori, mettendo al centro la propria passione artistica.
Si conferma la presenza di importanti istituzioni come l’Accademia di Belle Arti di Brera e la Società Umanitaria, nonché quella delle scuole del nostro territorio: il Liceo Artistico Einaudi di Magenta, l’Istituto d’Istruzione Superiore Giovanni Marcora di Inveruno e l’Istituto Comprensivo Don Bosco.
Il coinvolgimento degli enti scolastici è andato crescendo nel corso degli anni. Penso che ciò sia positivo per le scuole che vivono questa esperienza come un’apertura al territorio e per la manifestazione stessa che nelle scuola trova una giusta sponda per approfondire i linguaggi espressivi dei ragazzi.
Non mancano, anche quest’anno, il teatro per i più piccoli la domenica pomeriggio e l’aperitivo culturale del sabato pomeriggio, animato in questa edizione dal padrino Piero Ranaudo, poeta, che presenterà il suo libro “34 volte 1 ho scritto un quadro”.
E così come una tela dipinta ben fatta non può essere esposta senza che sia montata su un supporto e ben incorniciata, così InverArt non può esistere senza il contributo dell’Associazione Rockantina’s Friends che crea la giusta atmosfera con grande impegno e passione per godersi tre giorni di arte e divertimento.

Nicoletta Saveri
Assessore alla Cultura
e alle Politiche Giovanili


Come membro dell’associazione Rockantina’s Friends ho avuto il piacere di vedere nascere questa manifestazione, e ora come presidente ho la fortuna di viverla, con qualche responsabilità in più, ma con lo stesso entusiasmo del 2004. Entusiasmo che giorno dopo giorno cerco di trasmettere agli associati per far sì che le nostre iniziative continuino a rappresentare un vanto per la comunità inverunese ma anche uno stimolo per i “miei” ragazzi a mettersi in gioco, diventare persone responsabili, costruire relazioni durature e diventare, nel prossimo futuro, persone pronte a inserirsi nella società. Il mio compito è tanto semplice quanto delicato, oggi ancor di più rispetto a 10 anni fa perché il contesto storico nel quale siamo inseriti sta azzerando i rapporti “veri”, spostando le relazioni tra persone su un piano “digitale” che lascia sempre meno spazio al lato umano. Da qui il mio più grande orgoglio, quello di guidare nel 2017 un’associazione di 90 (novanta!) ragazzi dai 18 ai 40 anni che amano incontrarsi, scontrarsi se necessario, confrontarsi, collaborare, crescere…portando avanti così il vero siginficato dello spirito associativo, lo stesso che è presente in molti parti della nostra storia e di cui oggi, a maggior ragione, abbiamo ancora tremendamente bisogno. Ringrazio chi prima di me ha rappresentato questo gruppo, costituendo con tanta gioia, ma anche tanto impegno, quella che oggi è a tutti gli effetti un motivo di orgoglio per Inveruno e, diciamolo, di invidia per le realtà limitrofe che si scontrano abitualmente con la difficoltà di spronare i giovani a uscire dalla zona di confort, investendo tempo ed energie in attività che sulla carta non hanno nessun tornaconto personale, ma che in realtà possono arricchirli molto. 
Per quanto riguarda Inverart sono 14 anni che questa manifestazione attira ogni anno migliaia di persone nell’arco di tre giorni e il merito di ciò è sicuramente della sinergia messe in campo dal Comune di Inveruno, dalla Cooperativa Raccolto e dall’associazione Rockantina’s Friends. Penso che il successo e l’unicità di Inverart siano proprio dettate dal lavoro congiunto di queste tre realtà, le quali vanno a convogliare in un unico spazio un pubblico eterogeneo che è difficile trovare altrove. Inverart attira il frequentatore delle feste popolari, che magari passa di qui per assistere al concerto sorseggiando una birra, e nel frattempo dà un’occhiata all’esposizione di opere. Dall’altra attira un pubblico più avvezzo alle mostre, che magari mentre passeggia osservando i 150 metri lineari che accolgono le opere di oltre 70 giovani creativi, viene rapito dal profumo dell’ottimo cibo e si ferma per cena. Inverart è la prova che per fare cultura e portarla alla gente non servono necessariamente fondi economici stratosferici; basta la collaborazione di attori adatti e professionali, la convinzione nei propri mezzi e un po’ di buona lena. Inverart è la prova che i cambiamenti possono partire dal basso, perché dietro questo successo ci sono persone unite dal semplice entusiasmo del fare. Cos’è Inverart? Una festa popolare? Una mostra d’arte? Una festa dell’arte..? Non saprei, ma mi piace pensare che come per l’Amore sia la mancanza di una definizione univoca a renderla così unica e speciale.
“Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.” (M. Twain)

Riccardo Temporiti
Presidente Rockantina’s Friends



Opere e presenze di:

Paola Baccigalupo
Stefania Balzarotti
Erica Bertolacci
Luca Biasioli
Davide Calini
Morgana Colombo
Chiara Croce
Lorenzo Gaioni
Diego Garavaglia
Andrea Grassi
Daniele Ingegneri
Arianna Inglesi
Andrea Locati
Elisabetta Merlo
Alice Monti
Laura Pagni
Alice Pisoni
Luca Pozzi
Caterina Puricelli
Davide Tacchini


Liceo Artistico Luigi Einaudi di Magenta
IIS Giovanni Marcora - Inveruno
Istituto Comprensivo Don Bosco - Inveruno

Allievi dell'Accademia di Belle Arti di Brera:
Martina Donato • Priscilla Sclavi

Società Umanitaria: il ricordo di Piero Amos Nannini

il padrino:
Piero Ranaudo

Associazioni culturali e socio-culturali, Collettivi:
Chiaroscuro • Fotoinfuga • OPS Corbetta
Restiamo Umani • Talpa

Diversamente creativi:
il Melograno - Annfass Abbiategrasso

i gruppi musicali:
Dj Ive • Dj Aladyn • Soy Taranta S. G. Itaiata De Sà
Gli Shakers

la compagnia teatrale:
Palcattak


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