Sunlight of Love
Riflessi d'Arte tra Cina e Italia

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AUTORE
RACCOLTO
Ezio Nazari e Francesco Oppi

FORMATO 16,5X16,5 cm.
PAGINE 24
ILLUSTRAZIONI 50 a colori
Carta Raffaello gessata 300 gr.

PREZZO euro 15,00

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PROFILO DEL LIBRO:
CATALOGO CINA ITALIA


ARTISTI PRESENTI:

Per l'Italia

Lamberto Correggiari
Fernando De Filippi
Massimo Silvano Galli
Luciano Gibboni
Stefano Pizzi
Marco Viggi

Per la Repubblica Popolare Cinese
Sun Ge
Hu Jiang
Xu Qingsong
Li Ronghai
Luo Yiping

La mostra è dedicata a Du Jian Gang e Daniele Oppi


Arte è dialogo
Li Su, il Grande Ministro del Primo Imperatore cinese (200 a. C.), ha lasciato scritto: “I grandi re del passato non respingevano gli uomini, per quanto umili, che si rivolgevano a loro: è per questo che sono diventati modello di virtù anche per noi. Allora nessuna terra era straniera e nessun uomo era considerato forestiero”. È con questo spirito di apertura verso il mondo, di dialogo con Paesi vicini e lontani, di amicizia verso ogni popolo, che la Società Umanitaria e la Cooperativa Raccolto rendono omaggio alla Repubblica Popolare Cinese, quasi calandosi nel ruolo di semplici messaggeri di pace e fratellanza universale.
Grazie alla forza delle opere di alcuni dei più rappresentativi artisti della Repubblica Popolare Cinese insieme ad altrettanti rilevanti artisti italiani, Sunlight of love diventa una sorta di mostra-ponte, dove l’arte lancia un segnale positivo di condivisione degli spazi e dei tempi, di modo che la conoscenza reciproca – i riflessi d’arte tra Cina e Italia – sia un autentico stimolo per le rispettive culture, animando reciproche e sempre costruttive “contaminazioni”, lontane dai pregiudizi e dai fanatismi che spesso opprimono le nostre società.
Attraverso la mostra e gli incontri che animeranno “Focus on China. Arte, cultura e attualità tra modernità e tradizione” (a cinquant’anni di distanza da quando l’Umanitaria venne scelta dal Centro per lo sviluppo delle relazioni con la Cina di Roma per ospitare alcuni congressi internazionali e cominciare “a prendere le misure” al colosso di Pechino), ci piace pensare che anche l’arte e la cultura, al pari della politica, della religione (si consideri lo spirito di conciliazione che persegue la Santa Sede in Cina), del commercio, possano diventare un valido passepartout per aprire definitivamente le porte del continente più esteso e popolato al mondo verso un futuro di luce e prosperità per tutti.

Piero Amos Nannini
Presidente della Società Umanitaria

Francesco Oppi
Presidente del Raccolto




Una data simbolo

Nell’ottica di una incessante ricerca di interscambio tra Paesi, il Comitato Internazionale per Cristoforo Colombo (I.C.C.C.) ha entusiasticamente aderito a questa iniziativa di alto profilo e tecnico e socio-culturale. Proprio Cristoforo Colombo ebbe come obiettivo la Cina, le Indie, comunque l’Oriente; e si ritrovò “suo malgrado” a fare i conti con un nuovo continente, dimostrando ancora una volta che chi cerca trova, che chi si impegna ottiene, che solo chi lavora sbaglia... ma proprio da uno “sbaglio” spesso nasce l’invenzione, la novità, la creatività. Come nell’Arte, così nella vita, la creazione e l’azione sono motivo di rispetto ed attenzione, e quello che la Società Umanitaria con la Cooperativa Raccolto, con il nostro modesto contributo, hanno fatto qui a Milano, in questi meravigliosi chiostri è da apprezzare e deve essere di stimolo per tutti coloro che intendono seriamente instaurare rapporti sani e proficui tra culture differenti.
Qui infatti i poteri in gioco sono enormi, sono i più grandi tutti: sono la passione e l’anelito a contribuire, nei limiti delle possibilità di ciascuno, al progresso delle nostre società che ad ogni ora che passa fa i conti con una globalizzazione che potremmo far nascere simbolicamente quando, all’alba di quel fatidico 12 ottobre 1492, sorse dalle acque il Nuovo Mondo. Diamo il benvenuto agli artisti cinesi l’11 settembre, un’altra data simbolo, auspicando che questa mostra possa far associare a quel giorno nuovi pensieri di speranza, solidarietà, fratellanza e collaborazione, indispensabili condizioni alla parola futuro.

Bruno Aloi
Presidente del Comitato Internazionale
per Cristoforo Colombo



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