Milano Accademie

Spettacolo, Creatività e Progetto
per una formazione di eccellenza

Entertainment, creativity and design
for a training of Excellence


AA.VV.
Italiano - Inglese, integrale

FORMATO 24X 28 cm.
PAGINE 120
ILLUSTRAZIONI oltre 150 a colori
CODICE ISBN 978-88-87724-47-9
Edione Speciale fuori commercio

(PDF sample,
300 Kb.)


PROFILO DEL LIBRO:
VOLUME DOCUMENTARIO ILLUSTRATO



Sommario/Contents

Insieme per una formazione d’eccellenza
Together for a training of Excellence
Maria Grazia Mazzocchi

Produzione e creatività.
Il grande laboratorio di Milano Accademie
Production and creativity.
Milano Accademie: An extensive lab
Maurizio Bortolotti

Accademia del Teatro alla Scala
Scuola di Ballo

Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi”

Domus Academy

NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano

Fondazione Scuole Civiche di Milano
Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi



Web page www.milanoaccademie.com


Insieme per una formazione d’eccellenza
Il progetto di riunire sotto il nome di Milano Accademie le sei
più rinomate scuole di arte, musica, spettacolo, danza, design
e moda risale agli inizi del 2007, quando Nando Dalla Chiesa,
allora sottosegretario al Ministero dell’Università e delegato
all’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), ebbe l’idea
di dare vita a un polo di eccellenza capace di valorizzare
la nostra città e di espandere il proprio raggio d’azione in campo internazionale, anche in considerazione dell’avvicinarsi
dell’esposizione mondiale Expo 2015, assegnata a Milano.
Dopo molti incontri, spesso alla presenza anche dei presidenti
e dei direttori delle sei Istituzioni, e dopo aver avuto la possibilità
di conoscerci approfonditamente, di scambiarci informazioni
sui programmi dei nostri corsi e sulle nostre metodologie
didattiche, si giunge alla firma di una lettera di intenti che recepisce la nostra intenzione di continuare per altri due anni il lavoro insieme, in vista anche della possibilità di una più stretta
forma di coesione futura.
La lettera di intenti è firmata il 12 novembre 2007 nella sala Napoleonica dell’Accademia di Brera, alla presenza
del sottosegretario Dalla Chiesa e, per il Comune di Milano, dell’Assessore al Lavoro e all’Occupazione Andrea Mascaretti
e dell’Assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi.
Le sei scuole che in quella data sottoscrivono il documento sono:
l’Accademia di Brera, la Scuola di Ballo dell’Accademia
del Teatro alla Scala, il Conservatorio “Giuseppe Verdi”,
Domus Academy, NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano,
e la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi della Fondazione Scuole Civiche di Milano.
Da allora molto lavoro è stato svolto insieme, con un continuo
flusso di informazioni, aggiornamenti e contatti, che non esiterei
a definire di grande valore per la crescita comune di tutti noi.
Lavorare insieme come elementi di una più grande realtà, capace
di appassionarci e di unirci, ci ha permesso di ampliare
i nostri orizzonti e anche di rivedere, a volte, qualche convinzione, che non ci sembrava più così certa, dopo il confronto
con il punto di vista degli altri.
Insieme ci siamo presentati con un convegno a Palazzo Marino
l’1 aprile 2008, e con dei video nello Spazio della Provincia
nel sotterraneo di piazza del Duomo poche settimane più tardi; abbiamo creato il nostro logo e una brochure rivolta
al grande pubblico; abbiamo animato dal 7 al 12 novembre 2008
il Festival dell’Artigianato in piazza San Carlo con lezioni
pomeridiane; insieme abbiamo progettato questo volume
e il convegno di studi “Formazione, lavoro, creatività”
che si è tenuto il 26 ottobre 2009 presso il Conservatorio.
Purtroppo, per una diversa strategia interna, recentemente l’Accademia di Brera ha deciso di uscire da Milano Accademie,
e per questo Brera non è presente in questo libro né al Convegno presso il Conservatorio.
Per il prossimo anno, è nostra intenzione intensificare
la collaborazione tra le nostre istituzioni in due direzioni
complementari: da una parte, attraverso una serie di accordi diretti tra due o più enti di Milano Accademie, dall’altra
attraverso l’organizzazione di un evento artistico/musicale/
teatrale, alla cui realizzazione tutti saremo chiamati, ciascuno secondo le sue specifiche competenze.
Fin qui, la storia.
Ma al di là dei semplici avvenimenti, il senso di Milano Accademie va ben oltre quanto è stato realizzato nei due anni passati. Grazie all’esperienza accumulata fino ad oggi,
ci sentiamo ormai parte di un tutto diverso e più grande,
e possiamo intravvedere le molte possibilità che insieme
potremo realizzare.
Ci piace anche prendere atto del fatto che, pur essendo noi
stati i primi a intraprendere questa via, altre città hanno ormai realizzato poli simili, e ci auguriamo che molti altri vogliano imboccare la nostra stessa strada, aperti a guardare
oltre i propri singoli interessi per crescere in un clima
di condivisione e collaboratività.
Milano Accademie è infine ben conscia della propria
responsabilità nel partecipare alla costruzione di una immagine di Milano sempre più alta, coltivando l’eccellenza all’interno delle proprie istituzioni, per attirare un numero sempre maggiore di studenti dall’estero e per diffondere nel mondo intero i valori della nostra cultura, che non dimentica il suo prezioso passato e che rimane fortemente radicata sul territorio italiano, e in particolare su quello milanese.

Maria Grazia Mazzocchi

Coordinatore Milano Accademie



The first Academy in history was founded in 387 BC
in Athens, when Plato created his famous school
of philosophy.
Since then, the word “academy” has been commonly used as a synonym for prestigious educational institutes.
In this framework, Milan is in the forefront with several high level, worldwide renowned schools:
the Accademia del Teatro alla Scala, the Conservatorio “Giuseppe Verdi”, Domus Academy, NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano, and Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi della Fondazione Scuole Civiche di Milano.
These are all outstanding institutes which, two years ago, found common ground in Milano Accademie,
a higher education pool created in order to share mutual potentials and skills as regards teaching methods, promotion and guidelines, the right to study, and the fulfillment of common goals.
The city administration, which fully supports Milano Accademie, decided to publish a book to tell
all its citizens and beyond about the accomplishments
of these institutes.
Our institutes, which have always represented the cultural, social and historical identity of the city, were able
to innovate their programs and syllabi, and adapt the artistic and professional curricula of their students
to the technological and market development. Together,
as a team, they committed themselves to collaborate
and make their dialogue with the production sectors easier. They engaged in a teamwork that allowed them to develop useful relationships for their alumni
to enter the job market. Their partnership helped them mutually boost their design ability and educate professionals for an integrated and sustainable development of the area.
Milan is a multi-identity city. And it certainly boasts prestigious educational institutes, with a great cultural
and artistic tradition. They are institutes that not only promote and increase the value of the Italian artistic and musical heritage, but also maintain the value of Milan as regards creative professions at extraordinarily high levels.

Giovanni Terzi
City Councilor for Production Activities,
Work and Employment Policies.
Comune di Milano.



Per Informazioni:

Comune di Milano
Assessorato alle Attività produttive,
Politiche del Lavoro e dell’Occupazione
Via Larga 12
Tel. +39 02 884.53000 - 60099
Fax +39 02 884.53004


Domus Academy
Via Watt, 27
20143 Milano
Italia
tel. +39 02 42414001
fax +39 02 4222525


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